Infiorata di Santa Maria Maggiore


Nell’ ultima domenica di Maggio la nostra parrocchia celebra la festa patronale di Santa Maria Maggiore. La festa è strettamente legata alla statua settecentesca della Madonna Addolorata, patrona della nostra parrocchia, la cui festa, per antichissima concessione del cardinale vescovo Luigi Lambruschini, viene celebrata proprio in questa domenica.

La suddetta statua è una delle poche “Madonne Vestite” scampate alle furie iconoclaste napoleoniche, testimone di secoli di storia e di devozione: basti pensare che fino ai primi anni 2000 essa usciva in processione ricoperta di monili in oro ed altri oggetti preziosi che gli furono donati nei secoli dalla popolazione Cerite. Una particolarità riguarda il vestito della Madonna: se esso durante la quaresima e durante la processione del Venerdì Santo è il classico vestito nero luttuoso che siamo abituati a vedere nelle statue dell’Addolorata, la notte di Pasqua, durante un rito suggestivo al canto del Gloria nella veglia Pasquale, entra in chiesa con un vestito candido e festoso, quasi cambiando espressione, “incontrandosi” davanti l’altare con la statua del Cristo Risorto. Ed è proprio con questo vestito che viene portata in processione l’ultima domenica di Maggio, venendo omaggiata dai fedeli del paese che compongono per lei un enorme tappeto floreale, che si dispiega dalla Chiesa Madonna dei Canneti alla Chiesa di Santa Maria Maggiore. La Processione è il residuo delle numerose infiorate che caratterizzavano la tradizione ceretana, delle quali ad oggi si conservano solamente questa e la processione del Corpus Domini.

Ogni anno, per questo appuntamento e per la processione del Corpus Domini, le famiglie dell’intero paese si cimentano nella realizzazione di stupendi manti floreali, innescando anche una sorta di bonaria competizione, coi quali intendono onorare la Santa Vergine, da sempre molto onorata nella nostra città.

Il percorso di questa processione, che precedentemente era lo stesso di quella del Corpus Domini, è stato modificato nei primi anni 2000, per permettere anche alla parte più nuova della parrocchia di poter partecipare a questa tradizione in modo diretto. L’ultima modifica al percorso si è avuta nel 2016, quando si è voluto aggiungere il percorso interno al Rione Boccetta. Nel 2022, a seguito della pandemia COVID – 19, viene ripristinato il giro tradizionale.

Programma 2022: