Giubileo Diocesano


Il decreto per il Giubileo dei 900 anni della Diocesi

HYGINUS REALI DEI ET APOSTOLICÆ SEDIS GRATIA EPISCOPUS PORTUENSIS-SANCTAE RUFINÆ Al Clero, ai Religiosi, ai Fedeli Laici di Porto -Santa Rufina Ricorre quest’anno il IX Centenario dell’unificazione della Diocesi di Porto con quella delle Sante Rufina e Seconda o Sylva Candida, disposta nel 1119-1120 dal Papa Cal-listo II. Ho desiderato far memoria dell’avvenimento indicendo uno speciale Anno Giubilare, che si aprirà il I Dicembre prossimo, prima domenica di Avvento, e terminerà il 29 Novembre del 2020. Nel Decreto del Papa si legge l’espressione “Ex Duabus Una”, che evidenzia la comunione ecclesiale e che ho scelto come tema dell’Anno Centenario. La nostra Diocesi, nel suo lungo cammino, riscopre la propria vocazione ad essere casa accogliente e riva di approdo alla Sede di Pietro. Per l ‘ Anno Giubilare ho ottenuto dalla Penitenzieria Apostolica la concessione straordinaria dell’Indulgenza Plenaria in favore dei fedeli che, alle solite condizioni (Confessione, Santa Comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa) visiteranno devotamente questi luoghi: l) la nostra Chiesa Cattedrale a La Storta; 2) il Santuario di Nostra Signora di Ceri Madre della Misericordia; 3) il Santuario di Santa Maria della Visitazione a Santa Marinella; 4) il Santuario di Santa Maria in Celsano Madre della Consolazione. L’ Anno Giubilare deve essere occasione di riflessione e rinnovamento ecclesiale, per cui avrà momenti significativi di carattere spirituale, formativo e culturale. In particola-re, nell’approssimarsi della Quaresima, avvierò, a somiglianza delle stazioni quaresimali nell’Urbe, un pellegrinaggio in tutte le Parrocchie, al quale invito tutti a partecipare. È mio desiderio che alle Celebrazioni dei Patroni venga dato il più ampio risalto: il 10 Luglio, solennità delle Sante Rufina e Seconda; il 12 Settembre, festa di Nostra Signora di Ceri; il 5 Ottobre, festa di Sant’Ippolito; analoga attenzione venga data alla memoria dei Martiri e dei Santi della Nostra Chiesa e ai Santi Titolari delle Parrocchie. Chiedo a tutti di cogliere la straordinaria opportunità di quest’Anno Giubilare. La riscoperta della storia e dell’identità peculiare della nostra Chiesa è l’occasione che la Provvidenza ci offre per crescere nella comunione e camminare sulle strade della missione verso chi ancora non conosce il Signore Gesù Cristo ed il suo Vangelo di salvezza. Per questo, nella predicazione, nella catechesi e in ogni incontro formativo, si dovranno approfondire le ragioni della fede e dell’appartenenza a Cristo nella Chiesa; invito tutti ad amare di più la Sacra Scrittura e a conoscere la dottrina della Chiesa, particolar-mente i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica. Il presente Decreto sia affisso alla porta di tutte le Chiese e degli Oratori, dalla data della sua promulgazione fino al termine dell’Anno Giubilare. Con la Benedizione del Signore, la protezione della Beata Vergine Maria e l’inter-cessione dei nostri Santi Patroni. Dato in Roma, dalla Residenza Vescovile, il giorno Primo del mese di Novembre dell’Anno del Signore Duemila diciannove, Solennità di Tutti i Santi, nell’anno diciottesimo del mio Episcopato. Mons. Gino Reali Vescovo di Porto – Santa Rufina