la Campana Maggiore


Oratorio di S.Michele Arcangelo

L’oratorio è TEMPORANEAMENTE CHIUSO, a norma delle disposizioni vigenti. Si sono nel frattempo realizzati: Sanificazione degli spazi al chiuso e delle strutture esterne – Ristrutturazione parco giochi – Sostituzione superficie campo bocce e riqualifica dei campi di calcetto – Tinteggiatura del cancello principale e inferriate aiuole. Incontro di preparazione al Reopening venerdì 13 giugno ore 18. Prevede la presenza obbligatoria dei responsabili e degli animatori. – L’apertura al pubblico, parziale e graduale nel rispetto delle norme, da lunedì 15 giugno (orario 9-12, 18-20). Info: 3358152793 o 3427401070.


INFORMAZIONI DELLA PARROCCHIA DI S. MARIA MAGGIORE

  • La CHIESA PARROCCHIALE è aperta e accessibile per la preghiera
    personale: mantenete il distanziamento, utilizzate la mascherina, evitate i
    contatti con superfici e suppellettili, dentro e fuori evitate gli
    assembramenti. Restano al momento chiuse le altre chiese.
  • L’UFFICIO PARROCCHIALE è aperto lunedì, giovedì e sabato dalle ore 9
    alle 12; martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle 17; oppure per
    appuntamento.
  • Nelle attuali
    condizioni, la CELEBRAZIONE DEI SACRAMENTI è limitata nel numero dei
    partecipanti (presenza massima nella chiesa nuova 108; nella chiesa antica 68)
    e possibile solo con l’uso delle mascherine.

    • Il BATTESIMO
      sarà sempre individuale: è necessario definire giorno e ora, facendo cadere i
      limiti precedenti.
    • La
      CONFESSIONE/PENITENZA è possibile sempre, basta chiedere: con mascherina e in
      spazi ampi (salone parrocchiale).
    • La COMUNIONE
      viene ricevuta sulle mani sovrapposte stando al proprio posto: il sacerdote
      passa a distribuirla. Chi è affetto da celiachia si avvicini invece all’altare
      al termine della distribuzione.
    • La PRIMA
      COMUNIONE, per evidenti particolari critici (numero dei ragazzi e degli
      “invitati”), richiede un rinvio per cui stiamo ipotizzando varie soluzioni. Ai
      ragazzi e alle loro famiglie chiedo di continuare a prepararsi con intensità in
      rapporto con le catechiste.
    • LA COMUNIONE
      AGLI INFERMI sarà portata da ministri, con mascherina e guanti: è buona cosa
      farne richiesta in parrocchia anche per chi, anziano, è dispensato dall’obbligo
      festivo.
    • Anche il
      sacramento dell’UNZIONE DEGLI INFERMI sia richiesto per tempo.
    • La
      celebrazione della CRESIMA è attualmente sospesa.
    • Anche per il
      MATRIMONIO sono in vigore i limiti di numero e le precauzioni personali
      (mascherina, distanza).
  • LA CATECHESI resta sospesa, mentre continua nelle forme “a
    distanza”.
  • LA CARITAS PARROCCHIALE offre aiuti alimentari a famiglie residenti in
    parrocchia che sono in difficoltà: ma certamente più efficace è l’attenzione
    cordiale a parenti e vicini che vediamo con i nostri occhi e possiamo aiutare
    direttamente.

    • Chiunque può
      contribuire all’iniziativa portando generi alimentari non deperibili nella
      CESTA ai piedi dell’altare
    • Oppure con
      denaro da versare nel FONDO DI SOLIDARIETÀ: la prossima raccolta sarà domenica 21
      giugno

Pasqua

Il SABATO SANTO della sepoltura: il silenzio per la morte di Gesù quest’anno è ancora più grande, carico dell’attesa per una vittoria sul male invisibile e aggressivo che ci assedia.

Ma la Pasqua è memoria non solo della crocifissione, della morte: ascoltate le parole di p. Cantalamessa durante la celebrazione della Passione se non lo avete ancora fatto. E magari alle 17, l’Arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, che guiderà una liturgia di preghiera e contemplazione della SINDONE, trasmessa sia in televisione sia sui canali e le piattaforme social.

Ma non è una croce vuota che onoriamo. Non è solo un sepolcro vuoto e nemmeno un lenzuolo funebre, suggestivo proprio perché vuoto. L’immagine sulla Sindone ci parla dello strazio della morte, però suggerendo misteriosamente la vittoria, lampo di luce nella notte, incontro vittorioso per ogni giorno della vita. Lui è vivo! Ora, qui! Cristo è risorto!

L’incontro nella notte pasquale delle immagini di Cristo risorto e della Madonna, addolorata per la morte ma vestita di bianco stupore e gioia, resterà nella chiesa vuota per tutti i giorni della nostra paziente quarantena/attesa: a ricordarci che dalla morte e dalla resurrezione di Gesù è iniziato un mondo nuovo, che rende possibile la vittoria fin dal profondo del nostro cuore.

LE CELEBRAZIONI PASQUALI DI PAPA FRANCESCO – E NOSTRE

11 aprile 2020                  
SABATO SANTO
 ore 21          Veglia pasquale nella notte santa

12 aprile 2020                  
DOMENICA DI PASQUA – RISURREZIONE DEL SIGNORE
ore 11           Santa Messa del giorno

Al termine della Santa Messa il Santo Padre impartirà la Benedizione «Urbi et Orbi».
Le campane romperanno il silenzio della notte quando, nella Veglia pasquale, verrà annunciata la risurrezione: e poi non smetteranno di richiamarci al compito vittorioso di una vita che – se donata fino alla fine – non può più essere sconfitta.

A mezzogiorno del giorno di Pasqua ci richiameranno ad unirci alla benedizione di Papa Francesco. Preparate un po’ d’acqua perché, benedetta dal Papa, possa servire a benedire voi stessi e la mensa, con il segno di croce che ognuno potrà fare sulla fronte dei suoi famigliari.

Poi le ascolterete spesso! Continueranno a suonarea festa alle 8 del mattino, a mezzogiorno e alle 19per unirci nella preghiera dell’Angelus, che nei giorni di Pasqua diventa il gioioso Regina coeli. Unirsi nella preghiera per chiedere a Maria la gioia della vittoria di Gesù rende possibile anche la nostra vittoria e la nostra gioia. Buona Pasqua!