la Campana Maggiore


La Campana Maggiore – 10 Dicembre 2017


IN CAMMINO VERSO GESÙ

“È Dio che si è fatto uomo, l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo” grida Giovanni Battista nel deserto e oggi la Chiesa rilancia il grido nel deserto del mondo. La seconda fiamma della “corona d’Avvento”, la “luce di Betlemme” ci parla della piccola città in cui Gesù è nato. Anche la nostra città, la nostra casa sono il luogo in cui Gesù viene a portare salvezza.  Se hai acceso il lumino della tua preghiera, ora devi mostrarlo a tutti. Porta un segno del Natale di Gesù sempre con te: non accontentarti di ciò che non parla di Lui. Fa’ che il deserto sia abitato.

IL PRESEPE DI TUTTI DAVANTI ALL’ALTARE

Sempre aperto alla carità verso i poveri: le cassette vuote, segno della povertà (in esso raccogliamo ogni domenica cibi non deperibili per gli indigenti), stanno diventando una scala. Su di essa domenica prossima faremo salire anche noi: un pupazzetto che ti rappresenti, anche disegnato…

IL TUO PRESEPE

Uno degli strumenti che ci aiuta nel percorso d’Avvento è la preparazione del tuo presepe: dentro casa e in tutti gli ambienti di vita cerca di puntare l’attenzione su Gesù. È Lui il protagonista, non scordarlo! È Lui l’Agnello di Dio!

PRESEPI IN MOSTRA … E IN MUSICA

Dal 17 dicembre e fino al 7 gennaio 2018 nella Chiesa antica di S. Maria Maggiore saranno esposti in mostra i presepi dei rioni e di quanti vorranno offrire alla contemplazione di tutti il frutto della loro arte e della loro devozione. (Magari il tuo presepe non si può portare: puoi farne due foto – una del presepe e una con te davanti – e inviarla per email o su whatsapp: esporremo anche le foto!) E saranno degna cornice all’ascolto dei canti e delle musiche di diversi cori e della banda, voci che annunciano “la grande gioia” e la volontà di pace per tutti.

Questa settimana due concerti di Natale:

  • Giovedì alle 19 nella chiesa nuova l’IC “Giovanni Cena”
  • Venerdì alle 19.30 nella chiesa antica “La Baronia di Cerveteri”

LA NOVENA DI NATALE

Sempre dal 17 dicembre davanti ai presepi nei Rioni vivremo i semplici momenti della Novena di Natale, seguendo la liturgia della chiesa.

IL PRESEPE VIVENTE

Continuano purtroppo atti di vandalismo al PRESEPE VIVENTE DI CERVETERI, ALL’INTERNO DEL PARCO DELLA LEGNARA. Tra poco la capanna di Gesù Bambino sarà pronta. E sono sempre pronti Erode e i suoi sgherri!!! Ringrazio i volontari della nostra comunità che stanno lavorando intensamente per presentare il presepe nei giorni 26 e 27 dicembre 2017 e nei giorni 5 e 6 gennaio 2018. Ringrazio tutti coloro che hanno offerto quest’anno collaborazione e partecipazione per vincere le fiamme della distruzione e dare così la possibilità a ognuno di rivivere con emozione l’avvenimento decisivo della storia: Dio che si fa uomo per la nostra salvezza. Ogni sabato è possibile dare una mano nel parco per gli allestimenti esterni. Se invece puoi aiutare per i costumi e altri dettagli, segnala la tua disponibilità, così anche per la tua partecipazione di persona.

È il Natale di Gesù, del Figlio di Dio che si fa uomo: un mistero incredibile che merita il tempo dell’attesa e della vigilanza, dell’apertura del cuore e della disponibilità a cambiare. E chiede solo una cosa: esserci, riceverLo tra le braccia e nel cuore.


La Campana Maggiore – 3 Dicembre 2017

Inizia oggi il tempo d’Avvento: ogni giorno però è un’attesa dell’incontro con Gesù, l’unico che riempie di luce e di speranza la vita di tutti.

È Dio che si è fatto uomo, che ha dato la sua vita per noi sulla croce e continua a donarcela nel Pane e nel Vino, nel suo Corpo vivente nella storia che è la sua Chiesa.

Il bisogno, il desiderio, l’esperienza della mancanza e dell’inadeguatezza aprono perciò il cammino d’Avvento, non accontentiamoci di luci e illusioni, riempire la vita di cose e di sensazioni: il cammino della preghiera e della carità ci aiuti a riconoscere l’Inizio e il Fine della vita che ci viene incontro.

La “corona d’Avvento” scandisce le settimane di questo tempo in compagnia di tutti coloro che hanno atteso e desiderato il senso e il gusto pieno dell’esistenza, che hanno sognato e cercato Gesù. Noi che lo abbiamo incontrato, dobbiamo “vegliare”: illuminare ogni giorno perché la luce di Gesù ci illumini e di riflesso illumini chi incontriamo, perché portiamo la sua luce.

Per questo oggi ai ragazzi del catechismo vengono consegnate una corona d’avvento insieme alla preghiera dell’Angelus e a un lumino. Usandoli in famiglia riconosceranno Gesù che viene a casa. Proprio a casa tua.

IL PRESEPE DI TUTTI DAVANTI ALL’ALTARE

Realizzeremo tutti insieme, passo dopo passo, un presepe davanti all’altare, mantenendolo sempre aperto alla carità verso i poveri: cominciamo allora con delle cassette vuote, segno della povertà non solo materiale (in esso raccogliamo ogni domenica cibi non deperibili per gli indigenti), ma anche del bisogno del nostro cuore che sempre va cercando amore, e che, donando amo-re, si riempie ancor più d’amore.

IL TUO PRESEPE

Uno degli strumenti che ci aiuta nel percorso d’Avvento è la preparazione del tuo presepe: dentro casa e in tutti gli ambienti di vita cerca di puntare l’attenzione su Gesù. È Lui il protagonista, non scordarlo!

L’8 dicembre alla S. Messa nella Festa dell’Immacolata alle 11 porta il Bambinello del tuo presepe: sarà benedetto insieme a tutti gli altri perché la festa sia una sola, grande, per tutti.

PRESEPI IN MOSTRA …  E IN MUSICA

Dal 17 dicembre e fino al 7 gennaio 2018 nella Chiesa antica di S. Maria Maggiore saranno esposti in mostra i presepi dei rioni e di quanti vorranno offrire alla contemplazione di tutti il frutto della loro arte e della loro devozione. (Magari il tuo presepe non si può portare: puoi farne due foto – una del presepe e una con te davanti – e inviarla per email o su whatsapp: esporremo anche le foto!)

E saranno degna cornice all’ascolto dei canti e delle musiche di diversi cori e della banda, voci che annunciano “la grande gioia” e la volontà di pace per tutti.

 

LA NOVENA DI NATALE

Sempre dal 17 dicembre davanti ai presepi nei Rioni vivremo i semplici momenti della Novena di Natale, seguendo la liturgia della chiesa.

IL PRESEPE VIVENTE


La Campana Maggiore – 26 Novembre 2017

DALLA PROSSIMA SETTIMANA DENTRO L’AVVENTO IN CAMMINO VERSO IL NATALE

 IN CAMMINO VERSO GESÙ

Domenica prossima inizia l’Avvento.Accogliere Gesù e ricevere la sua salvezza è tutto il cristianesimo. È un tempo speciale che serve solo a risvegliare l’attenzione, a rilanciare l’impegno, a riaprire il cuore addormentato o, peggio, incattivito: il dono è Gesù, quel Bambino è il Re dell’universo e può guarire anche il tuo cuore. Perciò cerca di incontrarlo nei momenti della tua preghiera, nella celebrazione più intensa dei sacramenti e nei gesti della carità e della solidarietà. In chiesa la “corona d’Avvento” scandirà le settimane e illuminerà il presepe che realizzeremo tutti insieme, passo dopo passo: mantenendolo sempre aperto alla carità verso i poveri.

IL TUO PRESEPE

Uno degli strumenti che ci aiuta nel percorso d’Avvento è la preparazione del presepe: dentro casa e in tutti gli ambienti di vita cerca di puntare l’attenzione su Gesù. È Lui il protagonista, non scordarlo!

L’8 dicembre alla S. Messa nella Festa dell’Immacolata alle 11 porta il Bambinello del tuo presepe: sarà benedetto insieme a tutti gli altri perché la festa sia una sola, grande, per tutti.

PRESEPI IN MOSTRA … E IN MUSICA

Dal 17 dicembre e fino al 7 gennaio 2018 nella Chiesa antica di S. Maria maggiore saranno esposti in mostra i presepi dei rioni e di quanti vorranno offrire alla contemplazione di tutti il frutto della loro arte e della loro devozione. E saranno degna cornice all’ascolto dei canti e delle musiche di diversi cori e della banda, voci che annunciano “la grande gioia” e la volontà di pace per tutti.

PRESEPI E NOVENA DI NATALE

Sempre dal 17 dicembre davanti ai presepi nei Rioni vivremo i semplici momenti della Novena di Natale.

IL PRESEPE VIVENTE

APPELLO PER IL PRESEPE VIVENTE

 


La Campana Maggiore – 12 Novembre 2017

Il 19 Novembre

PRIMA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

Papa Francesco ha inventato LA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI per richiamare tutto il mondo e in parti-colare noi cristiani a una carità con-creta, fatta non soltanto di parole o di cose, ma anche di tempo, di sguardi, di attenzione a chi è segnato dalle difficoltà della vita.

  1. Guarda intorno a te: chi ha bisogno del tuo aiuto? Un aiuto concreto, materiale, fatto di tempo, di attenzione, di carezze, di medicine e di cibo o altre cose necessarie per una vita dignitosa. Insomma: il primo passo è accorgersi, guardare in faccia.
  2. Puoi fare un passo avanti: quel giorno fai la spesa per un povero di cui ti sei accorto e portagliela. Magari c’è solo bisogno del tuo tempo e della tua attenzione. Magari puoi invitarlo a pranzo o a cena, o anche solo starlo a sentire…
  3. Spesso non ci sentiamo in grado di aiutare in modo adeguato: segnala chi ha bisogno a chi potrebbe dargli una mano. Anche in parrocchia.
  4. Se ti sembra di non conoscere nessuno nel bisogno, puoi portare la spesa in chiesa, davanti all’altare. I volontari della Caritas parrocchiale (e non solo) si daranno da fare per consegnarla. Puoi anche dare una mano tu stesso: si diventa volontari solo volendolo.
  5. Infine: forse il povero sei tu. Di cosa hai bisogno? Non sei solo: prova a chiedere a chi hai vicino, a chi magari aspetta solo il tuo permesso per poterti aiutare, prova a segnalare la tua difficoltà.
  6. Ogni seconda domenica del mese (per questo mese invece domenica prossima) è possibile contribuire – in modo continuativo o anche occasionale – al Fondo di Solidarietà con cui la Caritas parrocchiale interviene in situazioni particolarmente complesse e di emergenza.

 


La Campana Maggiore – 5 Novembre 2017

DENTRO IL PRESEPE VIVENTE

La bella tradizione del Presepe vivente permette a noi e a tanti spettatori di avvicinarsi al mistero di Dio che si è fatto uomo. È un lavoro grande che richiede una grande partecipazione: invito tutti e ognuno ad una assemblea nella chiesa di S. Maria Maggiore mercoledì prossimo alle ore 21. E chiedo a ognuno di invitare anche altri amici a essere dentro questa esperienza e testimonianza.

PRIMA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

Papa Francesco ha inventato LA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI per richiamare tutto il mondo e in particolare noi cristiani a una carità concreta, fatta non soltanto di parole o di cose, ma anche di tempo, di sguardi, di attenzione a chi è segnato dalle difficoltà della vita.

Accanto a questo foglio trovate copie del Messaggio con cui il Papa ci invita, domenica 19 novembre, a esprimere con gesti e segni la nostra reale attenzione al prossimo. Vi propongo di viverla così:

  1. Guarda intorno a te: chi ha bisogno del tuo aiuto? Un aiuto concreto, materiale, fatto di tempo, di attenzione, di carezze, di medicine e di cibo o altre cose necessarie per una vita dignitosa. Insomma: il primo passo è accorgersi, guardare in faccia. E magari riconoscere che non siamo capaci di aiutare o che il nostro cuore è un po’ duro.
  2. Puoi fare un passo avanti: quel giorno fai la spesa per un povero di cui ti sei accorto e portagliela. Magari c’è solo bisogno del tuo tempo e della tua attenzione. Magari puoi invitarlo a pranzo o a cena, o anche solo starlo a sentire…
  3. Spesso non ci sentiamo in grado di aiutare in modo adeguato: segnala chi ha bisogno a chi potrebbe dargli una mano. Anche in parrocchia.
  4. Se ti sembra di non riconoscere nessuno nel bisogno, (forse sei cieco, però) puoi portare la spesa in chiesa, davanti all’altare. I volontari della Caritas parrocchiale (e non solo) si daranno da fare per consegnarla. Puoi anche dare una mano tu stesso: si diventa volontari solo volendolo.
  5. Infine: forse il povero sei tu. Di cosa hai bisogno? Non sei solo: prova a chiedere a chi hai vicino, a chi magari aspetta solo il tuo permesso per poterti aiutare, prova a segnalare la tua difficoltà …
  6. Ogni seconda domenica del mese è possibile contribuire – in modo continuativo o anche occasionale – al Fondo di Solidarietà con cui la Caritas parrocchiale interviene in situazioni particolarmente complesse e di emergenza.

Ringrazio in questa occasione tutti coloro che hanno gli occhi e il cuore aperto e, nelle molteplici forme del volontariato e della carità, stanno accanto a chi affronta percorsi o periodi particolari di difficoltà. Essere gli occhi e la mano di Dio Padre, pieni di attenzione e tenerezza, è il compito più bello e gravoso che Egli ha dato agli uomini.