Cerimonie


La Campana Maggiore – 15 Dicembre 2019

La Novena di Natale è un piccolo percorso che possiamo fare per non lasciarci imbottigliare in un “festa di compleanno” dove si lasci da parte proprio il festeggiato! Invece di portare doni a Gesù (è suo il Natale!), li riceviamo noi! Ce li porta Babbo Natale (= Santa Claus = S. Nicola) oppure S. Lucia, o i Re Magi all’Epifania (= Befana). Magari ce li scambiamo con amicizia e affetto in giorni di raduni familiari e di solidarietà … e il motivo (=ciò che ci muove) è Lui stesso, Gesù, il dono che Dio ci ha fatto donando alla vergine Maria e a tutti noi se stesso. Il Figlio di Dio fatto uomo “per noi uomini e per la nostra salvezza”. Salvezza, che dono è? Che cosa aspettiamo da Lui? La proposta è di stare come pastori fuori dalle nostre abitudini, “al freddo e al gelo”, per rivolgere occhi, attenzione cuore a Lui. In attesa. Sono piccoli passi che possiamo fare insieme per stare proprio con Lui, nella sua festa del suo Natale. NOVENA TUTTI I GIORNI: alle 17 in S. Maria e alle 18 in S. Michele, dopo la S. Messa.  E POI … Martedì 17 ore 19.30 Piazza S. Pietro Mercoledì 18 ore 19 Oratorio S. Michele dopo la S. Messa Giovedì 19 ore 21 alla Fornace Venerdì 20 ore 21 alla Garbatella, piazza Dante Sabato 21 ore 21 col Coro Parrocchiale in S. Maria Domenica 22 ore 10 alla Casaccia con la S. Messa e alle ore 19 con la Banda in S. Maria


La Campana Maggiore – 8 Dicembre 2019

L’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria            E la Vergine concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra tutte le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.  Ecco l’ancella del Signore.  Accada di me secondo la Tua parola. Ave, o Maria….  E il Verbo si è fatto carne. Ed abita in mezzo a noi. Ave, o Maria….  Prega per noi, Santa Madre di Dio, Perché siamo fatti degni  delle promesse di Cristo. Preghiamo. Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che nell’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce, con l’intercessione della beata Vergine Maria, guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.             Gloria … (3)  


Il decreto per il Giubileo dei 900 anni della Diocesi

HYGINUS REALI DEI ET APOSTOLICÆ SEDIS GRATIA EPISCOPUS PORTUENSIS-SANCTAE RUFINÆ Al Clero, ai Religiosi, ai Fedeli Laici di Porto -Santa Rufina Ricorre quest’anno il IX Centenario dell’unificazione della Diocesi di Porto con quella delle Sante Rufina e Seconda o Sylva Candida, disposta nel 1119-1120 dal Papa Cal-listo II. Ho desiderato far memoria dell’avvenimento indicendo uno speciale Anno Giubilare, che si aprirà il I Dicembre prossimo, prima domenica di Avvento, e terminerà il 29 Novembre del 2020. Nel Decreto del Papa si legge l’espressione “Ex Duabus Una”, che evidenzia la comunione ecclesiale e che ho scelto come tema dell’Anno Centenario. La nostra Diocesi, nel suo lungo cammino, riscopre la propria vocazione ad essere casa accogliente e riva di approdo alla Sede di Pietro. Per l ‘ Anno Giubilare ho ottenuto dalla Penitenzieria Apostolica la concessione straordinaria dell’Indulgenza Plenaria in favore dei fedeli che, alle solite condizioni (Confessione, Santa Comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa) visiteranno devotamente questi luoghi: l) la nostra Chiesa Cattedrale a La Storta; 2) il Santuario di Nostra Signora di Ceri Madre della Misericordia; 3) il Santuario di Santa Maria della Visitazione a Santa Marinella; 4) il Santuario di Santa Maria in Celsano Madre della Consolazione. L’ Anno Giubilare deve essere occasione di riflessione e rinnovamento ecclesiale, per cui avrà momenti significativi di carattere spirituale, formativo e culturale. In particola-re, nell’approssimarsi della Quaresima, avvierò, a somiglianza delle stazioni quaresimali nell’Urbe, un pellegrinaggio in tutte le Parrocchie, al quale invito tutti a partecipare. È mio desiderio che alle Celebrazioni dei Patroni venga dato il più ampio risalto: il 10 Luglio, solennità delle Sante Rufina e Seconda; il 12 Settembre, festa di Nostra Signora di Ceri; il 5 Ottobre, festa di Sant’Ippolito; analoga attenzione venga data alla memoria dei Martiri e dei Santi della Nostra Chiesa e ai Santi Titolari delle Parrocchie. Chiedo a tutti di cogliere la straordinaria opportunità di quest’Anno Giubilare. La riscoperta della storia e dell’identità peculiare della nostra Chiesa è l’occasione che la Provvidenza ci offre per crescere nella comunione e camminare sulle strade della missione verso chi ancora non conosce il Signore Gesù Cristo ed il suo Vangelo di salvezza. Per questo, nella predicazione, nella catechesi e in ogni incontro formativo, si dovranno approfondire le ragioni della fede e dell’appartenenza a Cristo nella Chiesa; invito tutti ad amare di più la Sacra Scrittura e a conoscere la dottrina della Chiesa, particolar-mente i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica. Il presente Decreto sia affisso alla porta di tutte le Chiese e degli Oratori, dalla data della sua promulgazione fino al termine dell’Anno Giubilare. Con la Benedizione del Signore, la protezione della Beata Vergine Maria e l’inter-cessione dei nostri Santi Patroni. Dato in Roma, dalla Residenza Vescovile, il giorno Primo del mese di Novembre dell’Anno del Signore Duemila diciannove, Solennità di Tutti i Santi, nell’anno diciottesimo del mio Episcopato. Mons. Gino Reali Vescovo di Porto – Santa Rufina